I fili di trazione sono dispositivi riassorbibili impiegati in medicina estetica per contrastare il rilassamento cutaneo, sostenere i tessuti e migliorare il profilo del viso in casi selezionati.
Trovano indicazione in presenza di perdita di tonicità e cedimento dei tessuti, quando la chirurgia non è indicata, non è desiderata o non costituisce la prima opzione.
Di cosa sono fatti
I fili che utilizzo sono realizzati in materiale biocompatibile e riassorbibile, studiato per essere progressivamente integrato e riassorbito dall’organismo nel tempo.
Oltre all’effetto meccanico di sostegno immediato, il loro impiego consente di stimolare una risposta del tessuto, favorendo la stimolazione del collagene e contribuendo nel tempo a un miglioramento della compattezza cutanea e della qualità della pelle.
A cosa servono
I fili di trazione vengono utilizzati per:
- contrastare il rilassamento cutaneo
- migliorare la tonicità dei tessuti
- ridefinire i contorni del volto
- migliorare il profilo mandibolare
- sostenere aree che hanno perso compattezza
- ottenere un effetto più disteso e armonico, senza alterare l’identità del viso
Il loro impiego deve essere sempre valutato con attenzione, perché non tutti i visi e non tutti i gradi di lassità rappresentano un’indicazione corretta.
Quali aree possono essere trattate
I fili di trazione possono essere impiegati, in pazienti selezionati, soprattutto per:
- terzo medio del viso
- profilo mandibolare
- area sottomentoniera
- collo, in casi selezionati
La scelta dell’area dipende sempre dalla qualità dei tessuti, dal grado di cedimento cutaneo e dall’obiettivo realistico che è possibile ottenere.
Il mio approccio
I fili di trazione sono uno strumento utile solo quando esiste una reale indicazione e quando il risultato atteso è coerente con la struttura del viso, con la qualità della pelle e con il grado di rilassamento cutaneo presente.
La parte più importante, anche in questo caso, è la valutazione. Prima di decidere se utilizzare i fili, considero sempre il quadro complessivo: lassità, elasticità cutanea, tonicità, volumi, armonia del volto e possibilità di integrare, se necessario, altri trattamenti all’interno di una strategia più completa.